torniamo alle cose serie.
Sul numero di
Urbanistica di gennaio-aprile 2008 (dedicato in buona parte al nuovo Piano Strutturale della città di Bologna) il preside della Facoltà di
Architettura e Società del Polimi,
Pier Carlo Palermo, parla di "visioni urbanistiche" promosse dal pubblico contrapposte ad un avanzamento territoriale mosso soprattutto da logiche immobiliari. E il confronto è avvilente per noi lombardi, la legge regionale non prevede un orizzonte di programmazione del territorio che vada oltre i 5 anni, mentre il
PSC di Bologna sta definendo la città dei prossimi 20/25 anni.
Tra l'altro sono temi che ho affrontato con Claudio Calvaresi dell'IRS, nel corso di una videointervista per Nova24 che
presto sarà on-line...